L’indice azionario americano mette da parte le paure sulla Cina

L’indice azionario americano mette da parte le paure sulla Cina e sfrutta l’onda della crescita degli ordini di beni durevoli iniziando la seduta in netto rialzo.

Nel mese di luglio gli ordini di beni durevoli sono aumentati del 4% andando contro le attese che li prevedevano addirittura in negativo dello 0,6%.

Nello specifico i beni capitali che sono un punto di riferimento per gli indicatori degli investimenti hanno fatto segnare un aumento del 2,8%.

Tutti i settori relativi all’S&P sono in salita, in particolare il settore tecnologico trascinato da Apple che ha fatto segnare un +3,73%.

Il Dow Jones sale dell’1,89%, l’S&P 500 del’1,87% e il Nasdaq fa segnare un +1,75%.

Facendo una panoramica sui titoli singoli Google sale del 4,76% dopo che Goldman Sachs ha migliorato il giudizio da “Neutral” a “Buy” ed ha aggiunto il titolo alla “Convinction buy list”.

Cameron International aumenta del 45% grazie al comunicato da parte del numero uno al mondo nel settore degli “oil service”, la “Schlumberger” che ha acquistato tutta la società con una manovra da 15 miliardi di dollari.

Abercrombie & Fitch sale de 13,67% in scia ai risultati trimestrali positivi.

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