Italia a Shanghai: riapre l'ex padiglione italiano all'Expo  
Sarà inaugurato ufficialmente il prossimo 18 maggio a Shanghai il Padiglione italiano presso il parco dell'Expo 2010, che, dopo i lavori di ristrutturazione ed ampliamento, è finalmente pronto a diventare il cuore del nuovo "Shanghai Italian Center".
L'Italia, prima fra i Paesi che hanno partecipato all'Expo e che hanno donato i loro padiglioni alla Cina, si doterà così di una vetrina permanente nella capitale economico-finanziaria cinese, che consentirà alle imprese italiane di mostrare il meglio dello stile e delle innovazioni italiane. In vista del rilancio urbanistico dell'ex area Expo, le autorità' cittadine e la società Expo Shanghai Group hanno lavorato in stretto raccordo con il Consolato Generale d'Italia a Shanghai, l'Ambasciata d'Italia a Pechino e il Ministero degli Esteri. Altresì da sottolineare è stato l'impegno di tutto il Sistema Italia (istituzioni, aziende, enti culturali, associazioni di categoria), sceso in campo in modo compatto e coordinato per mostrare a Shanghai ed alla Cina lo stile di vita ed il meglio della tecnologia italiana.
Lo spazio dello Shanghai Italian Center comprende oltre l'ex padiglione italiano anche quelli di Olanda e Lussemburgo, l'area ove sorgeva il Padiglione inglese ed alcune strutture di servizio, venendo a costituire un segmento fondamentale del piano di riconversione dell'Expo Park. Il Padiglione si affaccia oggi su una vera e propria piazza italiana, disegnata dall'architetto Gianpaolo Imbrighi, cui le altre strutture fanno da cornice, ospitando attività legate alla moda, all'eno-gastronomia, al gusto e allo stile italiano (in particolare, nell'ex Padiglione del Lussemburgo, l'Istituto Marangoni di Milano aprirà il primo centro di formazione dedicato al fashion design a Shanghai ed il ristorante italiano Da Marco offrirà piatti tipici della nostra tradizione culinaria). Si affaccia sulla piazza centrale anche un Gift Shop, dove il visitatore potrà trovare non solo oggetti legati al percorso museale ma anche prodotti italiani non ancora reperibili in Cina. Vi saranno, in aggiunta, spazi destinati ad ospitare attività di promozione commerciale ed uffici.
Ai lavori di ristrutturazione hanno contribuito anche società italiane che avevano già partecipato all'allestimento di Expo 2010, rappresentando così un successo anche delle competenze artistiche e tecniche delle nostre imprese. Per quanto riguarda i contenuti, i primi due piani del Padiglione saranno destinati ad esposizioni aperte al pubblico. Al primo piano, la struttura ospiterà, per tutto il 2012, la mostra "Tradizione e Innovazione. L'Italia in Cina", allestita dalla Triennale di Milano, ed il primo Museo Ferrari all'estero, che offrirà uno spaccato della storia dello storico marchio di Maranello. Il secondo piano è occupato invece da mostre temporanee, che saranno prevalentemente dedicate ai principali marchi italiani della moda associati alla Fondazione Altagamma. Una sala è interamente allestita da Bulgari. Oltre al centro espositivo, lo Shanghai Italian Center offre anche spazi per eventi ed altre attività di promozione commerciale, tutti dedicati all'Italia. Al quarto piano sorgerà un ristorante panoramico di alto livello, affiancato da un club esclusivo e da ambienti di varie dimensioni che potranno ospitare eventi promozionali. Il Padiglione dispone infine anche di un Auditorium, di grande pregio architettonico ed arredato con il contributo di primari marchi italiani, che ospiterà conferenze, seminari, presentazioni e convegni. L'obiettivo è quello di far nascere un luogo di incontro per le migliaia di piccole e medie imprese che si affacciano sul mercato cinese, offrendo loro uno straordinario supporto d'immagine con una cornice tutta italiana.
19 aprile 2012
02.02.2012 - Inoltra - Versione stampabile










