Sicurezza alimentare e certificazioni: visita in Cina del Commissario UE per la salute e le politiche dei consumatori  


La visita del Commissario UE per la Salute e le Politiche dei Consumatori, John Dalli è stata occasione di approfondimento con le autorità cinesi dei principali contenziosi nel settore sanitario e doganale. Il Commissario Dalli ha incontrato personalmente il Ministro Zhi Shuping, responsabile di AQSIQ (General Administration of Quality Supervision, Inspection and Quarantine), il Vice Ministro per l’Agricoltura Gao Hongbin, il Commissario della State Food and Drugs Administration (SFDA), Yin Li, e il Ministro della Salute, Chen Zhu. 

Durante la visita sono stati affrontati i seguenti argomenti:

  •  Proposta dell’Unione Europea di estendere l’applicazione di uno specifico protocollo bilaterale firmato da un Paese UE con la Cina anche a tutti gli altri Stati Membri. L'UE, in accordo con gli Stati Membri, si è detta pronta a lanciare un progetto pilota su un prodotto concordato con la parte cinese.
  • Richiesta da parte cinese ad applicare al più presto il meccanismo di e-certificate da parte di tutti gli Stati Membri.  Fornite informazioni sulla prossima entrata in vigore in Cina di un progetto di allerta sui rischi fitosanitari (pest risk) che si allinea con quello utilizzato dalla comunità internazionale. 
  •  Avvio di una cooperazione tecnica tra Cina e UE per garantire la sicurezza alimentare in particolare tramite un progetto pilota che vede laboratori francesi impegnati in ricerche su malattie animali in collaborazione con quelli di Qingdao. 

Infine, nella riunione degli esperti, sono state affrontate le seguenti tematiche specifiche:  

  • Carne di pollo (estendere l'autorizzazione a nuove provincie cinesi ad esportare carne di pollo - proposta negata a seguito della rilevazione di irregolarità durante l'ispezione condotta da esperti UE nel 2011);
  • Carne di manzo (le autorità cinesi sono state invitate ad allinearsi agli standard internazionali);
  • Riso (l’UE fornirà supporto alla CINA per i test di laboratorio necessari alla valutazione del riso cinese per l'ingresso nella UE) ;
  • Arachidi (richiesta cinese di riduzione dei test di laboratorio sulle arachidi in ingresso nella UE, negata a fronte di un già ridotto numero di test sul prodotto in ingresso -20% del volume totale);
  • Vino e bevande alcoliche (in discussione le norme cinesi sul livello di metanolo richiesto per l'importazione di bevande alcoliche, nessuna correzione effettuata);
  • Prodotti per l’infanzia (ulteriore riduzione dei controlli concessa dalla UE a fronte della documentata garanzia della distruzione di precedenti prodotti contaminati);
  • Piante (sollevato il bando d'importazione nella UE dell'acero cinese);
  • Cosmetici (annunciata la consultazione presso OMC riguardo la nuova normativa cinese 2010 sulla registrazione dei cosmetici che contrasta con le norme internazionali, apertura cinese ai testi europei non effettuati su animali);
  • Apparecchiature medicali (richiesta UE di semplificazione delle norme cinesi sui test. Apertura cinese riguardo l'eliminazione dei test da ripetere ogni 4 anni, ma non sui doppi test in conformità anche alle norme della SFDA);
  • Prodotti farmaceutici (nuova normativa UE per aumento dei controlli sui prodotti in entrata, in vigore dal1 luglio 2013, preoccupazione della Cina visto l'alto flusso dei commerci, si manterrà aperto il negoziato per salvaguardare il settore);
  • Visite ispettive da parte di veterinari UE in Cina (accettate 5 delle 10 visite in programma).                        

                                                                                                                                                                                    3 aprile 2012 

 

04.04.2012 - Inoltra - Versione stampabile

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